Magari un giorno ti capaciterai che le parole, la complicità e le risate con gli occhi in un ristorante lontano dalla città poi rimangono lì e non le porterai ancora con te, se non ci credi appena un pò di più. Magari un giorno ti renderai conto che chi ti cerca lo fa solo perchè ha voglia di svagarsi giusto il tempo di rigirarsi ancora nei suoi stessi mali. Magari arriverà un giorno in cui qualcuno ti chiederà come è andato il fine settimana, solo per poter raccontarti il suo e quello stesso giorno chi ti dice che le cose cambieranno, non lo pensa nemmeno e lo dice solo perché è stanco di sentirti ripetere quanto tu sia insoddisfatto. Magari un giorno ti renderai conto che nessuno sa quale canzone canti quando sei spensierato, quale felpa indossi quando sei a casa, dove conservi i tuoi ricordi, in quale posizioni dormi, se quando ceni tieni la televisione accesa, quanto impieghi a fare la doccia e tante altre cose che sembreranno insignificanti ma ad un certo punto sentirai la necessità di farle sapere a qualcuno. Magari un giorno davvero capirai che alcune tue abitudini erano fastidiose ma le accettavo, perché erano parte di te e non tutti lo avrebbero fatto. Magari quel ti renderai conto che le tue furbate durano il tempo delle mie bugie, che non si può far pesare ad altri i tuoi disturbi, le tue crocifissioni, i ripensamenti che più nascondi e più sono lampanti. Quel giorno capirai che l’amore non è ovunque ma appena poco lontano dalla tua ombra. Un tempo era accanto a te: imperfetto sì, ma immenso. Tutto intorno c'è quello che non provi, che non dici, che non ascolti per tutto il tempo in cui dovresti ammettere "mi mento" anche solo per un momento.

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