È possibile che le storie, al di là del loro accadere, del loro esistere, vogliano anche dire qualcosa? A dispetto del mio scetticismo, era rimasta in me qualche traccia di superstizione irrazionale, ad esempio proprio quella strana convinzione che le vicende che mi capitano abbiano un senso ulteriore, significhino qualcosa. Che la vita con le sue vicende racconti qualcosa di sé, ci sveli gradatamente qualche suo segreto, stia davanti a noi come un rebus il cui senso è necessario decifrare e le vicende che viviamo siano la mitologia della nostra vita e in questa mitologia stia la chiave della verità e del mistero. Si tratta forse di uno scherzo? Credo che la vita faccia degli scherzi ed io ogni mattina dopo una notte insonne, ogni minuto dopo l'altro ancora muto cerco di convincermene, sorridendo beffardo per non sbattere i pugni nel vuoto: tendo a non dare all'ennesimo scherzo il senso di sconfitta per quante me ne capitano. Una su tutte provo a dimenticare ma non se ne va, proprio non va via, pur provando a dribblare ogni pensiero da lei. Di tutti gli scherzi questo è quello che mal è riuscito e per il quale proprio non riesco a sorridere.
E ci si mettono anche i segni di spunta blue di whatsapp...
