domenica 7 settembre 2014

Lo stordo malizioso

Stordo. Una parola che al mio paese sta per stupido, sciocco. La specie s'è evoluta: vaga sul globo lo stordo malizioso che è esattamente colui che si finge stupido con la furbizia di chi, comunque, stupido resta. Perché lo stordo malizioso si ritiene più scaltro degli altri fingendosi sciocco per comodità e convenienza. Beh, ci vedo cattiveria che miscelata alla finta stupidità e alla malizia sono letali. Un giochino di dimenticanze o minuscoli incastri mal camuffati che un pò tutti riescono a notare. Lo stordo malizioso ci prova, ovviamente. Non ha nulla da perdere e mal che vada fa finta di niente: tanto finge d'essere stupido. Pensa di poter illudere maneggiando un pò di fumo e qualche specchio, peccato che sia dotato d'un intelletto forbito vestito da meschinità e paga con spiccioli di malafede. Eppure la sua cattiveria costa cara a chi gli si darebbe gratuitamente. Ma allo stordo malizioso non importa perché a lui serve solo sentirsi in mano il potere e poco importa se vi giunga, facendo del male. Ed è proprio qui che lo stordo malizioso si rivela, perchè il cattivo quello vero professa odi radicali ed accecanti, mentre lui si accontenta di un dispetto e calpesta per sfregio, sperando che la sua finta stupidità possa essere la sua scusante. Lo stordo meschino è allora un cattivo collerico e vorace, medita vendetta anche quando dorme e non si pone alcun limite e per questo è perennemente scontento. Nessuna ragione di coscienza o scrupolo, semplicemente perché sa che avrebbe potuto fare più male e, forse, non c'è riuscito. 

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