Cosa è meglio? Chi è meglio? Perchè io e perchè l'altro? Perchè confrontare se stessi con gli altri?
Per tutte le volte che a cambiali sono state tirate le somme su di me prima della fine mi sono trovato così tanti spiccioli in tasca che è già l'ora di contarli, per capire chi è meglio di e cosa è meglio d'un'altra. Ed allora non è meglio uno vero che perde che un falso che vince. Meglio dire "no, basta" che "staremo a vedere". Ben venga una troia sincera che una santa che finge. Meglio spendersi in ogni dove, rimanendo all'asciutto, che fare beneficienza col proprio lutto. Meglio un arresto cardiaco che un arresto in questura. Meglio uno stravizio oggi che domani vecchio e solo in uno spizio. Meglio le paranoie che la razionalità. Meglio capo sulla mia zattera che schiavo sulla vostra barca. Meglio stanco dell'amore che carico di odio. Meglio subito fuori dai giochi che terzo sul podio. Meglio attirare le api con il mio miele che le mosche con la merda altrui. Meglio aver un talento da sfoggiare chiuso in casa che il bello da soprammobile da portare in giro per locali. Meglio scrivere di tutto che parlare di nulla. E per la prossima somma coatta che vi troverete ancora a monetizzarmi sulla schiena ricordate se è meglio la vostra miseria futura del mio essere attuale.

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