C’è un legame sottile e segreto fra dimenticare e ricordare.
Ho attraversato la Piazza Pitti fino al Ponte Vecchio. Una presenza alle mie spalle, un'ombra antica sentivo mi seguisse tra tanta folla, come in quei film psicothriller dove la vittima è seguita da un killer in impermeabile beige prima d'essere trafitta. A un tratto il silenzio tra tanto fragore di risate e corse dei turisti distratti: un'onda di vento caldo m'ha attraversato, fermando il mio andare. Quel luogo, arpeggi di chitarra, gli odori, risate in rallenty. Ho cercato di ricordare qualcosa, che però mi sfuggiva. Un sibilo nell'orecchio sinistro e la vita intorno s'è fermata opaca. Un ricordo, un flashback terribile e adrenalinico, gambe inchiodate sul selciato ed ancora il vento caldo, il fiato grosso, il cuore impazzito: ritorno dal passato come chi si sveglia sudato da un incubo ed ancora quella presenza alle mie spalle. Chi vuole dimenticare un evento penoso appena vissuto accelera inconsapevolmente la sua andatura, come per allontanarsi da qualcosa di cui sente ancora l'alito sulle spalle, troppo vicino a sé, troppo presente nel suo presente attuale. Non riuscivo a muovere nè lingua nè altro muscolo. Voltato d'istinto e coraggio, un brivido sulla schiena, come se quell'ombra m'avesse percorso da parte a parte, raggelandomi le ossa e schizzando la pelle d'oca: "io sono qui" con la voce d'uno spettro. Atterrito ho cercato mille spiegazioni, anche rifuggiandomi nella matematica dell'anima. "Io sono qui", ancora una volta quella voce.
Tornato alla scrivania ho cercato tra foto, appunti, cartuscelle confuse e poi ho inteso di chi fosse a pronunciare quella frase sinistra.
Il grado di lentezza nel dimenticare è direttamente proporzionale all’intensità della memoria. E' difficile slegarsi da certi spettri velocemente, perchè proporzionale all’intensità dell’oblio. E di quest'incubi al sole di maggio che mi circondo, così come faccio per i luoghi, testimoni e vittime di quel fantasma d'una lenta memoria che esorcizzo ma che resta piantano tra queste antiche mura.

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